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Mercatino online o negozio: dove si vende l'usato?
Mercoledì 13 Marzo 2019
Giulia Giarola

dovevendereusatoPrima di leggere le prossime righe fermati un attimo e guardati intorno. Osserva la stanza in cui ti trovi se sei in casa. Quanti oggetti vedi che non usi mai o solo di rado? Ti servono comunque oppure occupano soltanto spazio prezioso?

La verità è che siamo circondati da cose che spesso non utilizziamo, cose che si accumulano nel tempo e che ci dimentichiamo di avere. Che senso ha? Nessuno. E questo si chiama spreco. Alcuni esempi di usato che ci ostiniamo a conservare? Capi di abbigliamento che non ci piacciono più o della taglia sbagliata ma ai quali siamo stranamente legati, doni poco graditi che teniamo per non sentirci in colpa, l'ennesimo servizio di piatti ereditato da qualche parente, articoli elettronici che non sappiamo usare ma che è di moda possedere, elettrodomestici che ci complicano la vita invece di semplificarla.

Per fortuna l'usato si può vendere, anzi, è un vero e proprio mercato economico che sta rivoluzionando la vita di molte persone. Vendere il superfluo, per così dire, ha due conseguenze principali: più spazio in casa in breve tempo, qualche soldo in più nel portafogli. Perfetto, ma dove si vende l'usato? A chi è meglio rivolgersi? Le alternative sono due: ci si può recare nei negozi dell'usato oppure si può fare da sé vendendo online tramite portali dedicati proprio alla compravendita degli oggetti usati.

Vendere usato su Internet: a chi conviene?

Il web ci offre molte opportunità: sono tanti i siti dove poter vendere il proprio usato, come eBay, Subito.it o Bakeca. Rappresentano senza dubbio un metodo abbastanza veloce e con alte probabilità di vendere gli oggetti al prezzo desiderato.

vendere-online

A prima vista la vendita su questi mercatini online potrebbe sembrare il modo più rapido per avere successo, perché basta iscriversi e inviare alla rete un semplice messaggio. Scavando più nel profondo però ci sono diversi dettagli ai quali è bene prestare attenzione:

  • Prima di tutto bisogna essere capaci di creare un'inserzione che sia attraente ed efficace allo stesso tempo, ad esempio con un testo che sia semplice ma ricco di dettagli e con delle foto di qualità. Una descrizione povera ed immagini sfuocate o poco chiare non saranno di certo un aiuto nella vendita... anzi.

  • Mai dimenticare che sul web bisogna occuparsi di persona di ogni aspetto della vendita: dare il giusto valore agli oggetti, contrattare con chi è interessato, pianificare eventuali appuntamenti per far vedere dal vivo la merce, contattare un corriere per la spedizione e così via. Ci vuole tempo e pazienza.

  • Quando ci si occupa da soli di tutte queste cose è necessario drizzare le orecchie: le truffe sono ad ogni angolo. Dietro lo schermo di un pc infatti è facile incappare in qualche persona non proprio onesta, quindi è bene imparare in fretta come muoversi a riguardo. Occhio a metodi di pagamento poco chiari, ad offerte troppo generose e situazioni poco affidabili.

  • È vero, sul web c'è la possibilità di ottenere il guadagno desiderato: bisogna mettere in conto però che alcuni siti possono applicare una commissione su ogni vendita e poi non dimentichiamo di pensare anche le spese per la spedizione.

  • Consideriamo anche due aspetti da non sottovalutare quando si tratta di vendere da soli: accogliere in casa un estraneo per mostrare la merce e contrattare di persona o al telefono per poi non vendere neanche. Perché non è detto che sul web si venda subito, anzi. Spesso succede di tenere in ballo più persone interessate, aspettando che il primo ad essersi offerto si decida ad acquistare senza la certezza che poi lo farà. 

Vendere usato online dunque è efficace e veloce per chi ha dimestichezza con il mondo smart del web ed il tempo necessario per gestire la situazione dall'inizio alla fine.

Mercatini dell'usato: quali vantaggi offrono?

Se pensi a mercatino dell'usato, cosa ti viene in mente? Qualche decennio fa magari avresti pensato ai rigattieri, ai posti bui e polverosi pieni di oggetti sporchi e tenuti non molto bene. Oggi invece è tutta un'altra storia: i mercatini dell'usato quasi non li distingui dai negozi tradizionali, e sono diventati delle vetrine fisiche per la vendita degli oggetti davvero sorprendenti.

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Vendere grazie ad un mercatino dell'usato vuol dire guadagnare meno rispetto ad una vendita sul web, ma in fondo neanche così tanto se contiamo gli aspetti elencati prima. Il guadagno è inferiore perché naturalmente al negozio spetta il 50% del prezzo stabilito, in compenso però i vantaggi sono davvero molti. Scopriamoli subito:

  • Il “tocca con mano”: è una delle operazioni che il web ci priva... il fatto di poter vedere di persona e toccare con le nostre mani ciò che compriamo. Vendere in un mercatino dell'usato vuol dire dare la possibilità agli acquirenti di guardare fisicamente i prodotti. In questo modo uno capisce al volo se gli piace oppure no, aumentando la velocità della vendita. E, cosa ancora più importante, non siamo più obbligati ad accogliere in casa qualche estraneo per mostrare la merce.

  • Sicurezza e trasparenza: se sul web siamo “costretti” a cavarcela da soli, nei mercatini dell'usato invece possiamo affidarci alla professionalità e competenza del personale che ci lavora dentro. Lo staff di questi negozi vede, osserva e vende oggetti usati ogni giorno, quindi è in grado di dare il giusto prezzo alla merce. Inoltre l'esposizione è curata come in un qualsiasi negozio del nuovo, il che darà ancora più valore all'usato in vendita. Lo staff si occupa di tutte le operazioni: nel momento in cui si consegnano gli oggetti non c'è bisogno di fare altro, si può andare via tranquilli e non pensarci più. Anche per questo il rischio di truffe è ridotto a zero, dato che chi vende non si relaziona con i clienti interessati.

  • Riduzione delle perdite di tempo: non sembra, ma l'unica perdita di tempo causata dalla vendita in un mercatino è quella effettiva di quando si porta la merce al punto vendita e di quando si torna per ritirare il proprio rimborso in contanti. Niente più contrattazioni, ricerca del corriere e ore spese sul web per far funzionare la transazione.

In conclusione, possiamo dire che vendere l'usato nei mercatini adibiti a farlo risponde a esigenze opposte rispetto al web: è il metodo migliore per chi cerca controllo, comodità, sicurezza e non ha molto tempo per gestire la situazione e preferisce affidare la merce ad un luogo fisico ben organizzato. C'è da dire poi che cambia anche la percezione che si ha del proprio usato: sul web prevale il desiderio di liberarsi di qualcosa in fretta, nei negozi dell'usato invece c'è il piacere di vendere, di farlo dando agli acquirenti più garanzie di qualità.


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente